Una Internal Developer Platform non è un portale carino. Non è un catalogo di template. Non è nemmeno un dashboard.
È un modo per togliere attrito alla delivery senza perdere controllo. E in tre settimane puoi costruire abbastanza per cambiare concretamente il modo in cui un team lavora.
Settimana 1: fondazioni e catalogo
GitOps è la spina dorsale. Argo CD o Flux per riconciliare lo stato desiderato con quello effettivo — senza GitOps, tutto il resto è fragile.
Il catalogo servizi — Backstage è la scelta più diffusa — deve rispondere a una domanda semplice: chi possiede questo servizio, dove sta il codice, qual è il runbook, qual è lo SLA. Senza ownership chiara, niente funziona.
Due o tre template “golden” sono sufficienti per iniziare: API service, web app, worker asincrono. Non costruire tutto — costruisci i percorsi che il team percorre davvero.
Settimana 2: provisioning e pipeline
IaC standardizzato con Terraform o Pulumi, con moduli riutilizzabili che impediscono ogni team di reinventare la configurazione da zero.
Provisioning automatico degli ambienti di dev e staging, con naming e tagging coerenti che rendano i costi visibili e l’ownership tracciabile.
Pipeline CI standard: lint, test, build, security scanning, SBOM. Non ogni team dovrebbe decidere come funziona la propria pipeline — il golden path esiste per questo.
Settimana 3: policy e guardrail
Segreti gestiti centralmente — Vault o cloud secret manager. Nessun segreto in repository, mai.
Policy-as-code con OPA/Gatekeeper o Kyverno: impedisce che risorse non conformi arrivino in produzione, senza richiedere revisioni manuali per ogni caso.
Scorecards automatiche: servizi senza owner, senza test coperti, senza SLO definito vengono evidenziati. La trasparenza crea responsabilità.
La lezione più importante
Una piattaforma è un prodotto. Se non hai qualcuno che la tratta come tale — con roadmap, UX, canali di supporto, e feedback loop dal team — diventa un cimitero di template che nessuno usa.
In tre settimane costruisci l’inizio giusto, non il prodotto finito. Sii spietato sulle priorità: developer experience prima, standardizzazione dopo, automazione delle policy in parallelo. Il resto viene con il tempo e con i feedback reali.